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Il radicchio è un ortaggio autunnale appartenente al gruppo delle cicorie.

Esistono quattro varietà di radicchio: il Radicchio rosso di Treviso, il Radicchio di Chioggia, il Radicchi di Castelfranco e il Radicchio di Verona.
• Il radicchio di Treviso è la varietà più nota e pregiata, tanto che detiene la certificazione I.G.P dell’Unione Europea. Presenta un colore rosso scuro con striature bianche e viene raccolto in due momenti diversi, a settembre e a novembre.
• Il radicchio di Chioggia è stato ottenuto dall’incrocio fra il radicchio di Treviso e l’indivia.
• Il radicchio di Castelfranco è frutto di un incrocio tra radicchio di Treviso e scarola e presenta infatti foglie arricciate biancastre, con striature rosse/violacee.
• Il radicchio di Verona è invece molto amaro e dal colore rosso scuro.
Il radicchio può essere consumato sia crudo che cotto.

Tuttavia, se non piace il sapore amaro, ma vogliamo mantenere intatti i valori nutrizionali, possiamo lasciarlo nell’acqua tre ore, in modo che si addolcisca.
Il radicchio presenta vitamine (B1, B2, B3, B5, B6, C), sali minerali (calcio, ferro, potassio, fosforo), polifenoli antiossidanti, fitosteroli, triptofano, fibre e acqua.
Queste sostanze conferiscono al radicchio le sue peculiarità di:
1- Contrastare il colesterolo cattivo, grazie ai polifenoli e ai fitosteroli.
2- Rafforzare le ossa e prevenire l’artrite, grazie ai sali minerali.
3- Depurare e disintossicare, per via dell’alto contenuto di acqua, fibre e dei principi amari che aiutano la digestione.
4- Conciliare il sonno, dal momento che il triptofano rilassa il sistema nervoso.