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Ti capita di reagire a qualsiasi situazione particolarmente emotiva, felice o triste, mangiando troppo?

Questa particolare condizione umana si chiama “fame emotiva” e se vuoi imparare a gestirla esistono delle efficaci soluzioni. Il primo passo è imparare a riconoscere l’eccesso di cibo emotivo per quello che è. In questo modo, potrai mangiare per soddisfare la fame reale senza cedere all’abitudine di usare il cibo per distrarti dall’affrontare i sentimenti troppo forti.

Il modo in cui ingerisci il cibo può essere più importante di quello che effettivamente mangi. La quantità totale di cibo che mangi, il tuo atteggiamento nei confronti del cibo, il modo in cui bilanci i tuoi pasti e le abitudini alimentari quotidiane hanno infatti un ruolo molto importante. Il consiglio è di analizzare i tuoi schemi alimentari e sviluppare nuove strategie per affrontare le tue relazioni emotive e fisiche con il cibo.

E’ fondamentale imparare a rinnegare non solo gli alimenti che non sono salutari per l’organismo, ma anche a situazioni cariche di emozioni che sabotano i tuoi sforzi per sviluppare migliori abitudini alimentari.

Riconoscere la differenza tra mangiare in risposta alla fame e mangiare in risposta a un’emozione può essere difficile. Proprio per questo occorre autoregolare le proprie abitudini mangiando consapevolmente e prestando attenzione a tutti i segnali della fame.

Aspetta di avere fame prima di mangiare ma senza arrivare ad un livello eccessivo di fame incontrollata od eccederai poi nelle quantità durante i pasti.