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Ma è vero che la papaya fermentata ha una potente azioni antietà?

Sì, è vero. Infatti i ricercatori dell’Osato Research Institute in Giappone hanno dichiarato che la papaya fermentata è ottima anche contro i segni del tempo come le rughe e aiuta a contrastare i sintomi e l’insorgenza di malattie quali il Parkinson e l’Alzheimer.

Le patologie croniche e l’invecchiamento cellulare sono infatti ampliate dal cortisolo, l’ormone dello stress, che produce radicali liberi e limita le funzionalità del sistema immunitario per la rigenerazione dei telomeri, dei cappucci nella parte terminale dei cromosomi che servono ad evitare di perdere preziose informazioni genetiche durante la normale duplicazione cellulare.

Assumere quotidianamente della papaya fermentata porta ad una notevole riduzione dello stress ossidativo e potenzia le difese immunitarie che proteggono i telomeri dai radicali liberi.

Inoltre la papaya è un ottimo alleato contro malattie come il Parkinson e l’Alzheimer. Infatti la papaya fermentata non solo previene l’invecchiamento precoce ma ha anche interessanti benefici su pazienti colpite da malattie neurodegenerative quali ad esempio il Parkinson e l’Alzheimer.

Il merito è dei principi attivi contenuti nella papaya fermentata, il cui alto indice di proteine e carboidrati viene significativamente alterato dalla bio-fermentazione dando luogo a nuove sostanze, come le vitamine A, C ed E, e a molti enzimi che con costanza eliminano le molecole tossiche.