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Quasi tutta la frutta che arriva sulle nostre tavole è stata trattata con dei pesticidi a base di fitofarmaci.

Perché?

Per evitare che questa venga insidiata da funghi e parassiti.

Per questo motivo, è sempre importante e necessario lavare la frutta prima di mangiarla anche se le statistiche del Ministero della salute affermano che meno dell’1% della frutta analizzata contiene fitofarmaci in percentuale superiore al residuo massimo consentito.

Detto questo, come devo lavare la frutta?

Naturalmente con acqua corrente ma a volte l’acqua non basta e soprattutto, per chi adora mangiare la frutta per intero, compresa la buccia, è preferibile aggiungere all’acqua un pochino di bicarbonato di sodio.

Dovete sapere infatti che, il bicarbonato, oltre ad eliminare i cosiddetti residui chimici, ritarda il deperimento del frutto.

I più scrupolosi inoltre, fanno uso di disinfettanti a base di ipoclorito di sodio e di cloro.

Questi sono pressocché inutili perché sono agenti chimici che agiscono solo a livello di batteri che però in frutta e verdura sono estremamente improbabili da trovare.