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Tornare a casa e togliersi le scarpe è un’abitudine comune a moltissime persone.

Adulti e bambini amano camminare scalzi soprattutto dopo una giornata passata con i piedi compressi dentro calzini e scarpe in giro.

E’ una pratica che dona un senso profondo di libertà e relax, ma è vero che camminare a piedi nudi fa bene?

La risposta è sì; camminare scalzi fa bene alla salute e al benessere psico-fisico della persona.

Sicuramente il vantaggio più diretto della camminata a piedi nudi è che camminare a piedi nudi ripristina più da vicino il modello di camminata naturale, ma esistono anche tantissimi altri benefici quali:

• miglior controllo della posizione del piede
• miglioramenti nell’equilibrio e nella consapevolezza del corpo
• allevia i dolori alle gambe e ai muscoli
• una migliore meccanica del piede, che può portare a una migliore meccanica di fianchi, ginocchia e nucleo
• un’adeguata posizione durante il movimento nelle articolazioni del piede e della caviglia, nonché un’adeguata forza e stabilità nei muscoli e nei legamenti
• sollievo da scarpe che non si adattano correttamente
• sollievo contro borsiti, martelli o altre deformità del piede
• muscoli delle gambe più forti che supportano la regione lombare

Quando un bambino deve imparare a camminare, ai genitori viene detto di lasciare che questo processo avvenga in modo naturale e senza scarpe perché le scarpe possono influenzare il modo in cui un bambino usa i muscoli e le ossa dei piedi causando così problemi anche gravi di postura sbagliata.

Inoltre, attraverso la nudità dei piedi, i bambini ricevono feedback da terra e riescono così a migliorare la loro consapevolezza del corpo nello spazio. Durante la crescita i bambini iniziano poi a usare le scarpe e si perdono molti dei benefici che derivano dal camminare scalzi.

Per tutti questi motivi camminare scalzi è un’ottima abitudine per adulti e soprattutto bambini per recuperare il proprio benessere.