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Ti è mai capitato di girare la testa e sentire il collo molto rigido od addirittura bloccato?

Bene, in questo caso sei in buona compagnia, perché questa può essere anche una delle dirette conseguenze dell’uso sfrenato degli smartphone e dei tablet e che con il passare del tempo può inibire i movimenti del collo.

Il collo infatti ha una rotazione naturale del 60-70%.

Quando è rigido però, non riesci a ruotarlo di più del 20%.

Non riesci a fletterlo del tutto od a girarlo sia a destra che a sinistra.

E allora che fare?

In questo caso è fondamentale parlare con un ortopedico che, una volta compreso il problema, ti invierà direttamente dal fisioterapista o dal massofisioterapista per una terapia ad hoc.

Ma esistono esercizi che posso fare da solo e che mi possono aiutare?

Si, ma solo in fase di prevenzione, e naturalmente passa sempre prima dall’ortopedico perché questi che stai leggendo sono consigli scritti generici e non personalizzati.

Se ad esempio passi molto tempo chinato su tablet o telefonino, ogni 20-25 minuti puoi ruotare la testa a destra e poi a sinistra in maniera simmetrica e poi in seguito cominciare a flettere il collo a destra ed a sinistra fino ad appoggiare l’orecchio alla spalla.

Questo ti consentirà di mantenere una flessibilità costante che ti metterà al riparo o almeno potrà decelerare l’insorgere della problematica.

La soluzione preventiva realmente efficace? Una postura corretta.

Recapitolando: 

Che cosa fare quando hai il collo rigido?

Scegli un ottimo ortopedico che ti risolverà il problema con la fisioterapia e soprattutto ti darà i consigli giusti per evitare una ricaduta.

C’è un modo per prevenire la rigidità del collo

Certo, una postura corretta, una serie di esercizi per mantenerne la flessibilità ed un consiglio: meno smartphone.