Il glutine è un complesso proteico (una proteina collante) tipico di diversi cereali, ad esempio la segale, l’orzo e il frumento.

Il glutine ha un ruolo decisivo per l’insorgenza della celiachia, perché alla sua assunzione da parte di un celiaco (anche in dosi esigue) si innesca una reazione immunitaria che porta all’infiammazione dell’intestino tenue e dei villi.

Questo comporterà un impedimento all’assorbimento di cibi e nutrienti, con conseguente malnutrizione.

Nonostante in Italia oggi siano stimate circa 600.000 persone colpite da questa malattia, cioè circa l’1% della popolazione, ancora molti sono inconsapevoli di questa loro condizione. In più, ancora non c’è la necessaria conoscenza diffusa sugli alimenti consentiti e quelli assolutamente da evitare. Il glutine, del resto, è presente in tanti alimenti insospettabili e questo comporta l’ingerimento di cibi che non immaginiamo essere pericolosi per l’organismo di un paziente celiaco.

Vediamo quindi alcuni esempi di cibi assolutamente da evitare.

Come già accennato all’inizio, rientrano in questa categoria frumento, orzo e segale, ma devono essere banditi anche tutti quei prodotti che sono il risultato della lavorazione del loro malto, come la birra o il latte e gli yogurt liquidi ai cereali o al malto.

Anche le bevande solubili potrebbero contenere tracce di glutine. Inoltre, dal momento che questo poi viene spesso impiegato come addensante in alcuni prodotti alimentari confezionati (e, così per ampliare il campo, anche in alcuni farmaci), saranno da escludere dalla dieta anche i dadi, le salse pronte, i minestroni surgelati, i passati, le creme, il pesce e la carne già impanati, gli insaccati e anche le caramelle.

Sono tanti quindi i prodotti da evitare. Ma quali sono i consigli utili per ridurre al minimo la possibilità di ingerire prodotti pericolosi? Il primo consiglio è quello di leggere sempre bene le etichette e verificare gli ingredienti contenuti. Un altro è quello di cercare quei prodotti (ormai c’è una vasta gamma di scelta) con l’etichetta “gluten free” (senza glutine).

Per finire, poi, l’Associazione Italiana Celiachia ha registrato un marchio a tutela dei consumatori, la spiga sbarrata, per indicare tutti quei prodotti alimentari per cui sia stata attestata l’idoneità al consumo da parte di celiaci, sulla base di quanto indicato dall’associazione stessa e dal Ministero della Salute.

Da questo punto di vista, se soffri di celiachia e non puoi assumere glutine, puoi rivolgerti per maggiori informazioni ed ottenere un regime dietetico adatto a te, ai dietologi e nutrizionisti del centro Energy Center Villaggio Amico a Gerenzano, vicino Cerro Maggiore, San Vittore Olona, Lomazzo, Cislago, Rovellasca, Cermenate, Misinto, Marnate, Cirimido, Rovello Porro, Cogliate, Mozzate, Bregnano, Cairate, Olgiate Olona, Carbonate, Tradate, Turate, Guanzate, Fenegrò, Uboldo, Ceriano Laghetto, Origgio, Solbiate Olona, Solaro, Lazzate, Gorla Minore, Saronno, Caronno Pertusella, Legnano, Castellanza, Busto Arsizio, Locate Varesino e Appiano Gentile.

Energy Center Villaggio Amico è a Gerenzano in Via Stazione 5 (telefono 02 9648 3579, mail info@villaggioamico.it).